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Ultimissime del giorno da ADNKRONOS

giovedì 23 dicembre 2010

Noi "gente normale" e loro a farci la guerra.

Note a margine della scomparsa di Padoa-Schioppa
di Enrico Galoppini - 21/12/2010
Fonte: cpeurasia


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Dopo la scomparsa di Tommaso Padoa-Schioppa, come c’era da aspettarsi, tutti i media o quasi si sono profusi in elogi a non finire (“scompare un grande italiano”, “un uomo col senso dello Stato” e altre amenità). E chi non l’ha fatto ha risposto a logiche di schieramento, come è altrettanto prevedibile in un’Italia la cui vita politica è ridotta a pura tifoseria calcistica senza alcun interesse per il bene comune.
C’è un elemento, però, che non è stato tenuto nel minimo conto, né dai primi, maggioritari, né dai secondi, minoritari. Quelli come Padoa-Schioppa che cosa hanno in comune con noialtri “gente normale”?
La verità, che chiunque è in grado di realizzare se solo pensa alla differenza tra il suo arrabattarsi quotidiano (con l’incubo del futuro) e la bella vita di Lorsignori, è che gli individui come Padoa-Schioppa non hanno la benché minima cognizione di che cosa sia la vita della “gente normale”. Non che quella abbia l’aureola in testa, sia chiaro, perché al fondo al fondo ciascuno è responsabile della vita che fa. Chiunque, per esempio, stante una situazione che non è possibile modificare né votando né manifestando, può almeno decidere di lavorare meno, guadagnando certo meno, ma riappropriandosi della cosa più preziosa che questo sistema gli toglie: IL TEMPO, per dedicarlo a cose più essenziali – ad esempio la ricerca spirituale – che non necessitano forzatamente di denaro.
Ma la “gente normale” – compresa quella, maggioritaria, in preda alle sirene del “mondo moderno”, che non si dà una scossa di consapevolezza anche in mezzo a questa situazione a dir poco drammatica – a una cosa ha senz’altro diritto: quello di non vedersi rendere la vita sempre più impossibile! E la vita della “gente normale”, specialmente di quella che vive nelle città, è oggettivamente impossibile, tanto è faticosa ed estenuante, anche se la maggior parte di costoro non se ne rende conto (si pensi solo all’inquinamento dell’aria ed acustico, al degrado sociale urbano, al tempo che molti passano incolonnati in macchina o stipati nei bus eccetera eccetera). Anche se poi per quasi tutti arriva il ‘conto’: crisi nervose, scatti di violenza inaudita, perdita di senso della vita ecc., mentre, come affetti da una sindrome che porta a difendere le cause del malessere stesso, continuano a difendere per partito preso – perché ormai identificatisi totalmente per mancanza di altri orizzonti – le stesse ragioni del proprio malessere.

Mi sia concessa una parentesi, perché questo è il nodo irrisolto della politica (e non solo) italiana. L’unico governante che in 150 anni di “unità d’Italia” sapeva qual era la vita della gente “normale” (perché l’aveva sperimentata, né si montò la testa accumulando ricchezze quando assurse a responsabilità di governo) e conosceva le aspirazioni della “gente normale” (un lavoro sicuro, una casa senza dissanguarsi, una famiglia numerosa, una sanità e una previdenza, un’istruzione seria ed autorevole), lo sappiamo tutti chi è stato. Infatti è ancora l’unico che, a distanza di 70 anni (!), è ancora amato (e se è “odiato”, lo è perché in cuor suo chi lo odia lo ama, com’ebbe a dire egli stesso ai socialisti dai quali si separava – per realizzare il socialismo! – quando disse loro: “voi mi odiate perché mi amate ancora”). 
Ognuno lo ama/odia a suo modo, acquistando i dvd in edicola che vanno regolarmente a ruba (chi comprerebbe mai dei dvd su Berlinguer o De Gasperi, tanto per fare degli esempi di politici “democratici”?) o piazzandosi davanti alla tv per assistere a dei documentari zeppi di aggettivi denigratorii (è illogico ritenere che questi documentari di storia in prima serata siano visti da una maggioranza di persone che detestano il soggetto del documentario stesso). Basta infine leggere i benemeriti libri di Pennacchi per capire che Mussolini AMAVA l’Italia e gli italiani: e questo è il requisito prepolitico essenziale per una buona politica a beneficio di tutti.


Invece, di tutta la pletora di camerieri dei banchieri – i politici “democratici” – non resterà alcun ricordo e nessuna tv trasmetterà con successo, dopo 70 anni, alcun documentario su Fini, D’Alema o Casini. Resteranno – e ne paghiamo continuamente le conseguenze – solo i disastri che hanno fatto, che fanno e che faranno perché costoro NON AMANO il popolo italiano. Anzi, lo disprezzano e sono messi lì dal padrone straniero per fare la guerra a noi, scientificamente. 
La cosiddetta gente “normale”, per essi, che hanno fatto proprio il paradigma suprematista anglo-sionista, illusi come sono di far parte degli “eletti” per cooptazione e blandizie, è vista alla stregua di animali parlanti o poco più, che dovrebbero piuttosto ringraziare per questa “manna” che ancora gli viene concessa… Questo è con tutta evidenza il loro atteggiamento, la loro disposizione di base verso noialtri “gente normale”. Ed è logico che politiche attuate da chi parte da simili presupposti siano semplicemente nocive e disumane, tanto più se si considera che questi “politici” agiscono in un quadro nazionale (Italia) e sovranazionale (Europa) cui vige una pressoché totale assenza di sovranità (tranne pochi ambiti, come l’Eni, che infatti intendono smantellare a beneficio dei loro padroni).

mercoledì 22 dicembre 2010

Il primo gioco erotico per Kinect

Un'azienda americana svela il primo titolo per adulti che sfrutta il controller della Xbox. Microsoft si oppone, ma può fare ben poco.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 21-12-2010]
Microsoft Kinect sesso Thrixxx
L'idea di trasformare Kinect in un giocattolo sessuale è apparsa non appena ci si è resi conto che la periferica di Microsoft poteva essere usata indipendentemente da una Xbox.
Il breve tempo trascorso dall'arrivo sugli scaffali è stato sufficiente alla software house ThriXXX - specializzata in titoli dedicati agli adulti - per rilasciare un video dimostrativo di quanto sta realizzando.
Il filmato mostra un videogame in cui il giocatore ha la possibilità di utilizzare una mano per accarezzare - virtualmente - alcune ragazze poco vestite.

Al di là del video, ThriXXX non ha rilasciato ulteriori informazioni sul gioco, mentre Microsoft ha già espresso la propria assoluta contrarietà a questo tipo di applicazioni per Kinect.
"La Xbox è una console per famiglie e non permette che vengano riprodotti contenuti per soli adulti" ha fatto sapere l'azienda.
Nonostante le dichiarazioni d'intenti - che al massimo servono a informare gli utenti del fatto che non ci sarà mai un gioco per adulti su Xbox - Microsoft può tuttavia fare ben poco.
Il videogame di ThriXXX - sempre ammesso che esista davvero, naturalmente - è infatti stato creato non per Xbox ma per un PC conWindows 7, cui Kinect è stato collegato grazie ai driver open source che Microsoft stessa ha dichiarato di apprezzare.
Se quindi anche Microsoft riuscisse a impedire, tramite le vie legali, l'uso della propria tecnologia a ThriXXX, prepariamoci a vedere apparire in Rete molti prodotti equivalenti non sfornati da una software house che i legali di Redmond possano perseguire.

RAIDO – Solstizio d’Inverno

23 Dicembre – Concerto in Roma

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Anche quest’anno la Comunità Militante RAIDO a Roma saluta festosamente il Solstizio d’Inverno aprendo la sua sede ad una festa.
La consueta occasione nella quale scambiarsi gli auguri, alzare le coppe in un clima di rinnovato cameratismo.
L’appuntamento è per Giovedì 23 Dicembre, alle ore 19:00, presso la sede Raido in Via Scirè n.21.
Per l’occasione
AURORA LIVE ACUSTICI
oltre alle solite canzoni presenteranno il loro nuovo album
SULLE SCOGLIERE REMOTE!
…IL SOLE SI STA ALZANDO…
Per info: www.raido.it , www.azionetradizionale.com, http://www.facebook.com/event.php?eid=165173733517170

lunedì 20 dicembre 2010

Eugenio Scalfari scopre “l’acqua calda”. Con il “permesso dei superiori”



EUROPA INFORMAZIONI
antonino-amato800@alice.it

Eugenio Scalfari c’informa sulla speculazione che rischia di travolgerci, facendo scoppiare l’Euro. E, con esso, le Istituzioni europee (1).
Scrive Scalfari: “Il cervello sta al vertice del sistema bancario internazionale e vede insieme sia le grandi banche di credito sia le grandi banche d’affari americane, inglesi, svizzere, tedesche” (1). Ed aggiunge: “In un giorno fisso i capi delle nove banche principali si riuniscono..... Poi tirano le somme e decidono” (1). E conclude: “... fa una certa sensazione apprendere che, nonostante le apparenze, i liberi mercati sono in realtà guidati da un vero e proprio comitato di affari dotato di risorse pressoché illimitate” (1).
Vediamo di tradurre: esiste una congiura di alcuni “rapaci” che succhiano il sangue dei popoli. Costoro hanno “risorse illimitate” perché ottengono “carta stampata” sia dalla FED che dalla BCE a vilissimo interesse. Dopodiché prestano i soldi agli Stati ad interessi crescenti, ad interessi usurai.
***
Tutto vero. La “notizia” sta nel fatto che la dà Scalfari, non un fascistello impenitente. Ma, su questo, rassicuratevi: Scalfari non copia da me né da altri che, su queste cose, hanno scritto meglio di me. Scalfari attinge queste notizie dal “New York Times”. E, dunque, dà voce ai (suoi) superiori. Nessuna meraviglia, dunque, se l’analisi di Scalfari si conclude con il solito pistolotto contro Berlusconi. E dire.........
E dire che la soluzione del problema sarebbe semplice, se i politici europei avessero gli attributi. Domanda: perché la BCE stampa Euro e li presta alle Banche all’interesse dell’1%? Non potrebbe prestarli direttamente agli Stati, partecipando alle aste? Ed invece le banche prendono soldi all’1% dalla BCE e vanno a prestarli agli Stati ad interessi usurai. Perché? Perché i politici (di destra, di centro e di sinistra) sono dei pupazzi nelle mani delle banche.
Se vogliamo risolvere il problema, dobbiamo congedare i politici e nazionalizzare le banche. Se no, non ne usciamo.
Antonino Amato
(1) “Nove banche vogliono dividere l’Euro in due” in “la Repubblica” del 19 dicembre 2010, pagina 1.

domenica 19 dicembre 2010

Panettone amaro per i milanisti

Sabato da dimenticare per i milanisti: l'Inter vince la coppa e Borriello segna il goal dell'ex a San Siro!
E noi festeggiamo la Magica!!

sabato 18 dicembre 2010

Aggiornamenti EURASIA rivista di studi geopolitici

eurasia

Di seguito gli aggiornamenti al sito di "Eurasia" di questa settimana (11-17 Dicembre 2010):
VENERDÌ, 17 DICEMBRE
Turchia: Red Book e politica estera
Valentina Gentile

Il Governo turco ha nei giorni scorsi approvato la nuova versione del documento denominato “Red Book”.
Il “Libro Rosso”, la cui stesura è compito del Consiglio di Sicurezza Nazionale Turco (MGK), viene redatto ogni cinque anni ed il suo principale scopo è quello di identificare le potenziali minacce alla stabilità del Paese.

GIOVEDÌ, 16 DICEMBRE

L'agenda geopolitica di Wikileaks ed il South Stream
F. William Engdahl
Nei mesi scorsi la battaglia tra Nabucco e South Stream ha assunto le dimensioni delle vecchie contese energetiche tra USA e URSS, che infuriavano in Europa Occidentale durante l'era di Reagan. In gioco c'è molto più che gl'introiti finanziari derivanti dalla vendita di gas o dalla costruzione delle condotte. È coinvolto il nocciolo stesso del futuro dell'Europa Occidentale, ed il futuro della geopolitica eurasiatica.

MERCOLEDÌ, 15 DICEMBRE
Kosovo: lo scontro USA-Russia in un'Europa imbelle
Stefano Vernole

“Alla fine degli anni 90 il primo ministro del Kosovo Hashim Thaci era capo di un gruppo criminale in stile mafioso coinvolto in omicidi, pestaggi, traffico di organi e altri reati”: lo dice un rapporto all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa diffuso oggi.

MARTEDÌ, 14 DICEMBRE
Europa e Russia: gas-Ostpolitik
Alfredo Musto
Nella partita del gas ci sono diversi attori e schieramenti. Sembrano essere poche le strategie di massima e molte le iniziative bilaterali o multiple. Poche le converge e molte le divergenze. Particolarmente indicativa è la situazione in Europa.

LUNEDÌ, 13 DICEMBRE
Una nuova geopolitica indiana?
Daniele Grassi
Sono troppe le variabili in gioco per poter azzardare, al momento, previsioni circa le dinamiche geopolitiche che caratterizzeranno il futuro prossimo. Quel che però è certo è che in Asia si sta assistendo ad una netta ridefinizione degli equilibri di forza e nessuno degli attori coinvolti lascerà nulla di intentato per spuntarla sugli altri.
...E tanti altri articoli sono disponibili sul sito.
Le ricordiamo che è attualmente disponibile in libreria l'ultimo numero di "Eurasia" (2/2010) dedicato a l'Italia: 150 anni di una piccola grande potenza
Inoltre da oggi sino al 15 Gennaio 2011 a chi sottoscrive un abbonamento alla nostra rivista, "Eurasia" regala un libro fino a un massimo di 30 € complessivi di risparmio! La rimandiamo qui per ulteriori dettagli.
Buona lettura!
la Redazione
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Per contattarci per email {cliccare}

venerdì 17 dicembre 2010

Stallman: Chrome OS è per gli stupidi

Il fondatore della FSF: "Il cloud computing serve solo a far perdere il controllo sui dati".
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 15-12-2010]
Richard Stallman contro Chrome OS careless computi
A Richard Stallman, il fondatore della Free Software Foundation prossimamente in Italia, il cloud computing non è mai piaciuto.
È quindi abbastanza ovvio che Chrome OS, il sistema operativo che Google sta creando principalmente per i netbook e che porta al massimo il paradigma del cloud computing, non incontri il suo favore.
Stallman spiega, però, anche i motivi di questa contrarietà: "Negli USA si perde ogni diritto legale se si conservano i propri dati sulle macchine di un'azienda anziché sulle proprie".
"La polizia" - continua Stallman - "deve esibire un mandato di perquisizione per ottenere i dati da un privato; ma se i dati sono conservati sul server di un'azienda, il privato potrà non saperne mai niente".
Il fatto che con Chrome OS tutti i dati si spostino sui server di Google non può quindi andare a genio a Stallman il quale, anziché di cloud computing, preferisce parlare di careless computing (computing negligente).
Chrome OS - e tutto il cloud computing - in definitiva è per gli stupidi."Immagino che molte persone continueranno a migrare verso il careless computing, perché ogni minuto nasce uno stupido. E il governo degli USA potrebbe incoraggiare la gente a mettere i propri dati laddove il governo stesso possa poi sequestrarli senza dover esibire un mandato".
L'unico lato positivo di Chrome OS, secondo Stallman, è che alla base ci sia GNU/Linux. "In sostanza, Chrome OS è il sistema operativo GNU/Linux. Ma è distribuito senza le solite applicazioni e manipolato in maniera tale da scoraggiare l'installazione di applicazioni".

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